
"Ieri a Rouen il signor Colombe si è ucciso con un colpo di rivoltella. Nel marzo scorso sua moglie gliene aveva sparati tre. I due erano in attesa di divorzio".
Il 24 dicembre, visitando una libreria, una triste constatazione: In tutto il 2009 avevo letto meno della metà dei romanzi che solitamente ingurgito in un anno. Dovevo assolutamente saldare il debito con la letteratura, e avevo solo una settimana! Romanzi in tre righe, libro di Félix Fénéon, faceva al caso mio. La formula Fénéon è molto semplice: una riga per l'ambiente, una per la cronaca più o meno nera, una per l'epilogo a sorpresa. Grazie alla fantasia dirompente di un impiegato ministeriale nato a Torino e vissuto in Francia a cavallo tra 8 e 900', schiere di studenti, bo-bo ( Bourgeois-bohèmien ), insegnanti di lettere con sensi di colpa o sedicenti appassionati lettori possono finalmente smetterla di sentirsi in colpa: in un paio di minuti si riescono a leggere una decina di romanzi, riallineandosi alla media di lettura dei bei tempi che furono.
Il medico incaricato di eseguire l'autopsia sul cadavere della signorina Cuzin, di Marsiglia, deceduta in circostanze misteriose, afferma essersi trattato di suicidio per strangolamento." Se invece non avete motivo di sentirvi in colpa per mancanza diretta di frequentazione letterarie sapiate che Fénéon lo si può ringraziare almeno per un altro motivo. Ci insegna che a volte "Less is more", come diceva l' indimenticato Mies van der Rohe, "Il meno è più". Non serve cercare sempre e solo il il dettaglio del dettaglio del dettaglio, ma soffermarsi sull' essenza, che deve essere chiara, ben espressa, lucida e snella. Parole taglienti usate da una figura della letteratura francese che per primo ha coniato il termine impressionismo e che ha prodotto un'innumerevole serie di critiche letterarie sule più autorevoli riviste francesi. Scopritore di Mallarmé e Rimbaud,apprezzatissimo redattore di rapporti ministeriali e segretissimo scrittore di letteratura, per anni pubblicò sulle pagine del quotidiano Matin questi brevi esempi di letteratura. Fatti reali e accaduti, maestosamente trasformati in brevi romanzi. Grazie al fatto raccontato? Anche, ma soprattutto grazie allo stile e alle parole usate. Less is more!
"Domenica, un sommozzatore di Nancy, Vital Frérotte, è morto per una banale errore. Era appena tornato da Lourdes, definitivamente guarito dalla tubercolosi."
Ma tutto ciò non vi ricorda Twitter? ne riparleremo,.... o ne parlerete voi.
Il 24 dicembre, visitando una libreria, una triste constatazione: In tutto il 2009 avevo letto meno della metà dei romanzi che solitamente ingurgito in un anno. Dovevo assolutamente saldare il debito con la letteratura, e avevo solo una settimana! Romanzi in tre righe, libro di Félix Fénéon, faceva al caso mio. La formula Fénéon è molto semplice: una riga per l'ambiente, una per la cronaca più o meno nera, una per l'epilogo a sorpresa. Grazie alla fantasia dirompente di un impiegato ministeriale nato a Torino e vissuto in Francia a cavallo tra 8 e 900', schiere di studenti, bo-bo ( Bourgeois-bohèmien ), insegnanti di lettere con sensi di colpa o sedicenti appassionati lettori possono finalmente smetterla di sentirsi in colpa: in un paio di minuti si riescono a leggere una decina di romanzi, riallineandosi alla media di lettura dei bei tempi che furono.
Il medico incaricato di eseguire l'autopsia sul cadavere della signorina Cuzin, di Marsiglia, deceduta in circostanze misteriose, afferma essersi trattato di suicidio per strangolamento." Se invece non avete motivo di sentirvi in colpa per mancanza diretta di frequentazione letterarie sapiate che Fénéon lo si può ringraziare almeno per un altro motivo. Ci insegna che a volte "Less is more", come diceva l' indimenticato Mies van der Rohe, "Il meno è più". Non serve cercare sempre e solo il il dettaglio del dettaglio del dettaglio, ma soffermarsi sull' essenza, che deve essere chiara, ben espressa, lucida e snella. Parole taglienti usate da una figura della letteratura francese che per primo ha coniato il termine impressionismo e che ha prodotto un'innumerevole serie di critiche letterarie sule più autorevoli riviste francesi. Scopritore di Mallarmé e Rimbaud,apprezzatissimo redattore di rapporti ministeriali e segretissimo scrittore di letteratura, per anni pubblicò sulle pagine del quotidiano Matin questi brevi esempi di letteratura. Fatti reali e accaduti, maestosamente trasformati in brevi romanzi. Grazie al fatto raccontato? Anche, ma soprattutto grazie allo stile e alle parole usate. Less is more!
"Domenica, un sommozzatore di Nancy, Vital Frérotte, è morto per una banale errore. Era appena tornato da Lourdes, definitivamente guarito dalla tubercolosi."
Ma tutto ciò non vi ricorda Twitter? ne riparleremo,.... o ne parlerete voi.
Simone Ariot